venerdì 11 aprile 2014

Una luce dal passato su Roma


Schermata di apertura dell'App

A 90 anni dalla sua fondazione l'Istituto Luce (ora Luce-Cinecittà) lancia un’applicazione per tablet e smartphone Android.

“Luce dal passato” si inserisce appieno nel progetto di condivisione e fruizione dell’immenso patrimonio audiovisivo dell’Istituto Luce, iniziato già nel 2012 con la creazione di un canale apposito su Youtube.

La città sotto i riflettori è Roma, protagonista indiscussa di centinaia di foto e video d’archivio. Lo scopo è quello di rendere la visita della città, sia per il turista che per il cittadino, meno tradizionale, navigando liberamente tra foto e video ad argomento storico, culturale, di costume.


Punti di interesse 
nell'area del Colosseo
Accedendo all’applicazione si apre una mappa della città su cui sono segnati dei “punti di interesse”, dislocati nei luoghi più significativi. 

Toccando uno di questi punti, la mappa viene ingrandita e si accede poi a dei “sotto-punti”, ognuno dei quali contiene diversi video o fotografie, con un’alternanza tra documenti sulla storia e la società romana e italiana.

Ad esempio, toccando il punto “Colosseo” si apre un menu con documenti di diversa natura, dalla foto della Via Crucis del 1928 al video della visita della regina Elisabetta II nel 1961, passando per la pulitura del Colosseo nel 1933. Accanto al file c’è una piccola scheda informativa che riporta il luogo esatto dell’avvenimento e l’anno.

 
Foto e video 
relativi al Colosseo
Inoltre è possibile, toccando “itinerario”, creare un percorso a piedi dal punto in cui ci si trova fino al luogo in cui è avvenuto ciò che è immortalato nel video o nella foto in questione, con tanto di chilometraggio e dettagliate istruzioni. Uno degli aspetti più interessanti, infatti, è quello di potersi recare nei luoghi dei documenti e constatare il radicale cambiamento della città ma anche la sua capacità di rimanere uguale nel tempo.


È davvero straordinario poter navigare tra video e fotografie di cinema, tradizioni popolari e documenti storici. Manca, però, una reale contestualizzazione di ciò che si sta guardando, qualcosa che spieghi, ad esempio cosa sia il Colosseo, l’anno di costruzione ed altre informazioni simili, o che dia qualche dettaglio in più sul Milite Ignoto, su Porta Pia o su Villa Torlonia. Sarebbe utile un pop-up a comparsa con una breve scheda introduttiva, in modo da rendere l’utente più partecipe.
Dal punto di vista dell’interfaccia, l’applicazione è pulita ed intuitiva, non si fa fatica a capirne il funzionamento e le possibilità di utilizzo. Dal punto di vista del funzionamento concreto, invece, risulta un po’ farraginosa, non è immediata e veloce come dovrebbe e potrebbe. Ad esempio, il passaggio dai macro-punti alle sottosezioni allunga inutilmente i tempi di visualizzazione e la rete internet non è veloce ovunque. Si rischia, dunque, di far perdere interesse all’utente.
La presenza di un filtro permette di scegliere l’argomento che più interessa e visualizzare i relativi punti sulla mappa.

Riproduzione del video "La pulizia del Colosseo"
Encomiabile, inoltre, la possibilità di scegliere la versione in inglese nel pannello opzioni, cosa che renderebbe ancora più necessaria la contestualizzazione di foto e video, per permettere anche ai turisti stranieri di comprenderne appieno il significato.

Roma è solo la prima delle città che verranno “coperte” dall’Istituto. Nel corso dell’anno verranno integrati documenti riguardanti Venezia e Firenze. L’applicazione è per ora disponibile solo per piattaforma Android, ma a breve verrà distribuita anche per Apple iOS. Ne esiste una versione gratuita “light”, con 250 video per 50 punti di interesse e una versione “full” con 500 video. Il prezzo di €1,49 è davvero irrisorio, se si considera la fantastica opportunità di avere a portata di mano un archivio audiovisivo tra i più importanti d’Europa. 

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Mussolini al Colosseo

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